Ieri, 27 gennaio, si è celebrata in tutto il mondo la Giornata della Memoria, istituita dalle Nazioni Unite per ricordare le vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni razziali, politiche e religiose. La ricorrenza ha segnato il momento in cui, nel 1945, l'Armata Rossa mise fine alla prigionia ad Auschwitz: un evento simbolo della vittoria contro l'odio, la discriminazione e la violenza sistematica.
Anche quest'anno Uisp ha rinnovato il proprio impegno per tenere viva la memoria attraverso lo sport, la partecipazione e il dialogo, aderendo alle molte iniziative in programma nelle città e promuovendo attività e convegni.
"La Shoah e l'Olocausto hanno rappresentato uno dei momenti più tragici della storia - ha dichiarato Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp - Stiamo vivendo una fase di tensione internazionale molto acuta, che segna il ritorno di violenze e guerre che pensavamo definitivamente superate. La storia ci insegna che proprio in questi passaggi c'è stato bisogno di far sentire la propria voce per la distensione e la coesistenza pacifica dei popoli".
Il presidente ha poi ribadito l'essenza dell'associazione: "Come abbiamo sempre fatto nell'Uisp, realtà nata nel 1948, ci siamo impegnati ogni giorno per coinvolgere attraverso lo sport i giovani di diverse città, al fine di conservare la memoria e sensibilizzare contro ogni forma di razzismo. Abbiamo tratto lezione dal coraggio di chi ha resistito e dal sacrificio delle vittime innocenti, portando avanti valori come inclusione, solidarietà e diritti".
Molte sono state le iniziative che hanno visto l'Uisp protagonista insieme alle reti del terzo settore e all'Anpi. A Reggio Emilia, in particolare, si è tenuto un profondo momento di riflessione nella sede del Comitato. L'incontro, intitolato "Celebriamo la Giornata della Memoria. Riflessioni su passato, presente e futuro", è stato guidato dall'onorevole Antonio Bernardi, che ha offerto preziosi spunti sul rapporto tra memoria storica e responsabilità nella vita pubblica.
Ricordare non ha significato solo commemorare, ma dare un senso concreto alle azioni del presente. I principi richiamati da questa giornata sono gli stessi che orientano il lavoro quotidiano dell'Uisp e delle sue realtà locali. È stata un'occasione preziosa per fermarsi, ascoltare e riflettere insieme, guardando al presente con maggiore consapevolezza e rinnovato impegno sociale.
Fonte UISP Nazionale
